Cari cittadini,
stiamo per lasciarci alle spalle un altro anno, un anno che per questo Comune è stato costituito di soddisfazioni e nuove opere. Il 2009 è stato in primis l’anno delle elezioni amministrative per questo Comune, dove la maggioranza dei cittadini ha deciso di concederci ancora una volta quella fiducia che crediamo esserci guadagnati grazie al duro lavoro fatto per la Città. Una grande maggioranza degli ortani ha deciso di credere in noi, e per questo non finiremo mai di essergli grati. Ma il 2009 è stato anche un anno ricco di nuove strutture nel territorio a partire dal nuovo plesso per la scuola media di Orte Scalo, che si è spostata dalla struttura al di sopra dell’auditorium per andare nella grande “zona didattica” su corso Garibaldi, alla quale seguirà a breve la ristrutturazione della struttura della scuola elementare “Don Pacifico Arcangeli” in via dei Cordari.
E’ stata inaugurata la nuova sede del centro anziani e il campo polivalente di Petignano. E’ stato restaurato lo storico ponte che collega la zona di Bagnolo con Vasanello e anche la sede del centro H nel centro storico. A settembre il centro storico ha visto aprire un nuovo parcheggio in via Pubblica Passeggiata, riuscendo nello stesso tempo a risolvere il problema del cosiddetto “muro del pianto” che da anni deturpava la facciata della Nostra Città. Ha preso vita, infine, la collaborazione tra Orte e Università della Tuscia di Viterbo con l’attivazione del Centro interdipartimentale di ricerca e diffusione delle energie rinnovabili, che siamo sicuri porterà grandi vantaggi al nostro territorio che diventa sempre di più teatro della scienza e della cultura. Le tante associazioni presenti e neonate sul territorio hanno garantito un 2009 ricco di feste, appuntamenti culturali e svago per tutte le età. Il nuovo consiglio comunale dei giovani, formatosi lo scorso marzo, ha portato un clima nuovo anche per i ragazzi del nostro Comune e la neonata Unitre ha dato la possibilità a tutti di imparare cose nuove e di tramandare le proprie conoscenze. Ma il 2009 non è stato di certo tutto festa e divertimento: è stato anche l’anno del terribile terremoto di Abruzzo, un’occasione che ci ha mostrato quanto è grande il cuore degli ortani. Tanti cittadini iscritti alla Protezione Civile si sono recati nelle zone terremotate per dare il loro sostegno, per cercare di salvare qualche vita. Quelli rimasti qui, invece, hanno contributo attraverso altre opere, come la grande festa organizzata dal consiglio dei giovani, nella quale sono stati raccolti più di tremila euro da devolvere ad un paese vittima del sisma. Le imprese del nostro territorio hanno inviato in Abruzzo impressionanti carichi di vestiti e alimenti donati da tutta la popolazione. Tutta la città si è attivata per riportare la speranza nel cuore di chi da un giorno ad un altro si è ritrovato senza più nulla.
Il 2009 è finito, è il momento di salutare l’arrivo del 2010. Per questo da parte mia e di tutta l’Amministrazione Comunale vi auguro il migliore 2010 possibile per voi e le vostre famiglie, e che la vostra vita in questa città possa essere sempre migliore.
Il sindaco
Dino Primieri