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Dal 31 agosto scorso, Piazza della Libertà ha un nuovo volto. Una volta terminato il rifacimento della pavimentazione d'accesso alla piazza (via Matteotti), in occasione della XXXV edizione dell'Ottava Medievale, il Centro storico di Orte si è vestito a festa in maniera elegante ed innovativa. Il bianco travertino della Cattedrale di Santa Maria si accende ora qua e là nell'arredo della piazza, finalmente ritornata ad essere l'agorà di tutti gli ortani.
Si è infatti provveduto alla sistemazione di Piazza della Libertà con arredi appropriati che sfruttano l’impiego del travertino, pietra locale, modellato in modo lineare e con fregi architettonici che richiamano particolari di monumenti (capitelli, colonne, stemmi, ecc.) esistenti all’interno del Centro storico. L’arredo si inserisce perfettamente nel contesto storico architettonico della piazza, non è assolutamente un intervento invasivo, restituisce angoli significativi di verde e, attraverso i classici giochi del filetto e della dama aiuta a socializzare e a rendere più piacevole la classica “piazzata”.
In occasione del Corteo storico e del Palio degli Arcieri dello scorso 10 settembre inoltre le sedute, corredate di schienale in legno lavorato in rilievo con gli stemmi delle Sette Contrade, sono diventati i troni del Podestà e dei Priori. "Mai la piazza è stata così accogliente, funzionale, bella - ha detto l'Assessore all'Urbanistica del Comune di Orte, Francesco Galli - Il nuovo arredo, modulare, lascia ampio spazio alla pedonalizzazione, rende possibile in qualsiasi momento liberare l’intero spazio ovvero parti di esso, modificare o riorganizzare la viabilità. Ci siamo avvalsi di professionisti seri e competenti che ci hanno garantito la qualità necessaria ad un Centro storico che si rispetti".
Nuovo anche il colpo d'occhio che ortani e turisti hanno potuto gettare su Palazzo Nuzzi: ogni finestra del palazzo comunale infatti è addobbata dei colori biancorossi della nostra città. Oltre 50 bandiere a colorare un paese in festa e quanto più prossimo all'aspetto medievale necessario alla rievocazione storica di settembre.
(11 settembre 2006) |