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COME FARE PER

Manutenzione e gestione fossi, canali di scolo fuori terra o tombati, canali di irrigazione per garantire il deflusso delle acque

Descrizione:
La mancata manutenzione può essere una causa primaria di effetti devastanti a causa di allagamento 

Come Fare:

Il mutamento climatico indiscutibile che sta avvenendo circa gli eventi meteo, con precipitazioni piovose  sempre più frequenti e ad elevata intensità, sul territorio del Comune di Orte, ha evidenziato l'assoluta necessità di assicurare la pulizia e l'efficienza di tutti i terreni, i fossi, i canali di scolo, le condotte dei corsi d'acqua tombati ed i canali di irrigazione per evitare ristagni di acqua che, in alcuni casi, possono travalicare i propri confini naturali andando ad invadere zone a destinazione diversa.

Nei casi più gravi una situazione di incuria e di abbandono può essere una causa primaria di effetti devastanti o causare comunque incidenti dovuti all'allagamento delle strade ma anche danni alle abitazioni o strutture ad esse connesse se non addirittura alle persone.

Molto spesso infatti i ristagni hanno causato l'intasamento delle fogne e il conseguente allagamento delle sedi stradali, contribuendo così ad una situazione di potenziale pericolo per i cittadini, costringendo ad investimenti di denaro e di energie da parte dell'Amministrazione Comunale per riportare la situazione alla normalità.

Al fine di assicurare che tutti i proprietari terrieri ed i conduttori a qualsiasi titolo dei terreni o delle aree libere, siano esse incolte e/o non edificate, appartenenti  o meno a fondi rustici che di fabbricati sia rurali che urbani adempiano al dovere (prima di tutto civico) di tenere in efficienza i sistemi di scolo idrico dei propri terreni, il 16 maggio del 2018 è stata emanata da parte del Sindaco di Orte, una specifica Ordinanza (n. 52) che obbliga i soggetti sopraindicati a mantenere in condizioni di perfetta funzionalità ed efficienza, nei propri fondi, i fossi, i canali di scolo, le condotte dei corsi d'acqua tombati ed i canali di irrigazione quando siano essenziali al fine di garantire il libero e completo deflusso delle acque.

Questa Ordinanza è in pieno corso di validità e quindi, chi non dovesse rispettarla, potrebbe venir sanzionato con una multa da un minimo di €25 ad un massimo di €500 come previsto dal Decreto Legislativo n. 267 del 18.08.2000 (art. 7 - bis) e con riferimento al Codice della Strada da un minimo di €168 ad un massimo di €674. In caso di inerzia degli aventi titolo, l'Amministrazione potrà intervenire d'ufficio a spese del proprietario del terreno.


Dove Rivolgersi:
Ambiente (vedi dettaglio e orario di apertura)

Documenti allegati:
File pdfordinanza n. 52 del 16/05/2018 (481,66 KB)